Anno: 2012

Una “vecchia” storia d’amore…

Fido (1941-9 giugno 1958) è stato un cane meticcio vissuto a Luco del Mugello (nel comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze), divenuto famoso poiché, dopo la morte del padrone nel 1943, continuò a recarsi per circa quattordici anni, fino alla fine della propria vita, alla fermata dell’autobus, attendendo invano il suo ritorno. Una sera di inverno del 1941, un uomo residente a Luco del Mugello, Carlo Soriani, operaio alle Fornaci Brunori di Borgo San Lorenzo, trovò in un fosso un cucciolo di cane ferito. Ignorando a chi potesse appartenere, Soriani lo portò a casa e decise di adottarlo, attribuendogli il nome di Fido. Una volta ristabilitosi, il cane si affezionò talmente al suo padrone che ogni mattina lo accompagnava da casa alla piazza centrale di Luco, dove Soriani avrebbe preso la corriera per Borgo San Lorenzo. Fido tornava quindi a casa, ma alla sera era di nuovo alla fermata della corriera, attendendo l’arrivo del padrone, che poi riaccompagnava a casa. Il 30 dicembre 1943, in piena guerra, Borgo San Lorenzo fu oggetto di un violento bombardamento alleato: anche le Fornaci Brunori furono colpite e molti operai, tra cui Carlo Soriani, perirono. La sera stessa, Fido si presentò come al solito alla fermata della corriera, ma ovviamente non vide scendere il proprio amato padrone. Il fedelissimo animale non si perse d’animo e per i quattordici anni successivi...

Continua a leggere

Una favola natalizia

Vogliamo raccontarVi una bella storia, tanto bella da sembrare una favola. Scomparso a Natale di nove anni fa il border collie Rocco ritrova e riconosce la sua famiglia. MACERATA – I membri di una famiglia di Tolentino, in provincia di Macerata, hanno creduto si trattasse di uno scherzo quando gli operatori dell’Associazione Argo e della Meridiana Cooperativa Sociale li hanno contattati per avvisarli di aver ritrovato il loro cane. Rocco, un bell’esemplare di razza border collie, era infatti sparito nel natale del 2003, e nonostante fosse dotato di microchip non era mai stato ritrovato dai i suoi padroni, che lo avevano cercato disperatamente fino a perdere le speranze. Dove sia stato e come abbia sopravvissuto il cane per questi nove anni è un mistero. Ridotto in pessime condizioni di salute, con le zampe posteriori semi-paralizzate, è stato ritrovato in un campo in zona Montanello e portato al canile, dove è avvenuta la lettura del chip. All’arrivo della famiglia con cui aveva vissuto i primi 4 anni della sua vita, Rocco, che si era mostrato triste e sconsolato fino a quel momento, ha reagito con pianti e guaiti scatenando la commozione del personale del canile, e dei suoi padroni che lo hanno riportato a casa in lacrime, ma felici. Per leggere tutti i particolari della storia, cliccate...

Continua a leggere

Sponsor & Partner