Anno: 2016

La Dichiarazione universale dei diritti degli animali compie 38 anni…

Il 15 ottobre sarà il 38° ANNIVERSARIO della presentazione della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’ANIMALE (mai recepita dalle Nazioni). Dopo SOLO 38 anni, sarebbe l’ora che ci fosse il recepimento della stessa da parte dell’Unione Europea e dal Governo Italiano!     DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’ANIMALE Unesco, Parigi, 15 ottobre 1978 Premessa: – Considerato che ogni animale ha dei diritti; – considerato che il disconoscimento e il disprezzo di questi diritti hanno portato e continuano a portare l’uomo a commettere crimini contro la natura e contro gli animali; – considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto all’esistenza delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo; – considerato che genocidi sono perpetrati dall’uomo e altri ancora se ne minacciano; – considerato che il rispetto degli animali da parte degli uomini è legato al rispetto degli uomini tra loro; – considerato che l’educazione deve insegnare sin dall’infanzia ad osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali. Si proclama: Articolo 1 Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’esistenza. Articolo 2 a) Ogni animale ha diritto al rispetto; b) l’uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; c) ogni animale ha...

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Campagna di sensibilizzazione 2016 NO ABBANDONI a cura del CAART

Forse stasera moriro’ e da sotto questa quercia con l’ultimo respiro, che mi resta in gola, vorrei ringraziare il Signore per il pane che mi ha fatto trovare nella spazzatura, per l’acqua che ha fatto scendere dal cielo per dissetarmi, per i sagrati delle chiese dove ho potuto ripararmi. Ricordo, quella mano, grande, pesante, che ancora cucciolo mi ha abbandonato nella strada, dove vissi tutto il mio calvario. Ho attraversato monti, boschi e paesi nessuno mai mi ha tenuto con se’, Ricordo, avevo un nome, che ho dimenticato e da allora sono sempre stato “Cane”. Signore, tante sono le cose che vorrei dirti; ma… il cuore ha rallentato il suo battito e il respiro si affievola sempre piu’. Perdonami! E ti supplico: fa’ che la mano dell’uomo non abbandoni piu’ un cucciolo nella strada. E’ triste vivere da vagabondi, e’ penoso essere soli, ed essere soprattutto semplicemente solo un cane. Signore, esisterà di certo il paradiso, con tanti angeli a cui donare il mio amore assoluto e infinito come il mare, un tesoro che l’uomo ha rifiutato. Sarà bello quel paradiso dove correrò libero da catene, su e giù nell’immensità. E amerò, senza essere, mai più tradito, da qui all’Eternità. E oltre. C.A.A.R.T Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana (Un ringraziamento a Giulia Fiori per la...

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